Minerva Pictures è ora disponibile tra i canali Apple TV in Italia

Quando una delle società di produzione e distribuzione cinematografica più antiche d’Italia, incontra il gigante di Cupertino, cosa c’è da aspettarsi se non un’esperienza di estrema qualità e varietà di proposte?

Da oggi il canale Minerva Pictures è disponibile tra i canali Apple TV in Italia sull’app Apple TV su iPhone, iPad, Apple TV, iPod touch, Mac, smart TV Samsung, LG e Sony, dispositivi Roku e Amazon Fire TV, console PlayStation e Xbox.

Il canale Minerva Pictures offre, per la prima volta, la sua intera collezione di titoli disponibili in un unico luogo, molti dei quali sono famosi per aver fatto la storia del cinema in Italia e nel mondo: Adua e le Compagne, Carne Tremula, Scanners, Mimì metallurgico ferito nell’onore e molti altri. Molti film sono di grandi registi, tra cui Pietrangeli, Pasolini, Wertmuller, Almodovar, Ozpetek, Lynch, Caligari, Cronenberg, Bertolucci, Bellocchio, Petri, Dario e Asia Argento, Monicelli, Godard, Rossellini, Kubrick. Inoltre, il canale offrirà una selezione di film americani con le star e i generi che hanno affascinato il pubblico italiano. A partire da oggi, i clienti possono iscriversi a una prova gratuita di sette giorni e iscriversi direttamente all’app Apple TV al prezzo di 3,99 euro al mese. 

Gli abbonati al canale Minerva Pictures su Apple TV possono guardare online o scaricare offline i loro programmi e film preferiti sull’app Apple TV. Attraverso la funzione In famiglia, fino a sei membri della famiglia possono condividere gli abbonamenti ai canali Apple TV utilizzando il proprio Apple ID e la propria password sui propri dispositivi.

Gianluca Curti, il nostro amministratore delegato ha commentato: “quando ci siamo interrogati su come dovesse chiamarsi il nostro canale su Apple Tv+, abbiamo scoperto che non ci sarebbe stato nome più adatto di Minerva Pictures, perché dentro ci siamo noi, o meglio, dentro c’è molto di quello che siamo, di quello che facciamo e che amiamo creare, produrre e distribuire e crediamo che la nostra library su Apple sia proprio nel posto giusto, nella giusta casa.”