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Minerva Pictures alla Festa del Cinema di Roma 2022

13 Ottobre 2022

Special Screenings

ORA TOCCA A NOI – STORIA DI PIO LA TORRE

un documentario di Walter Veltroni

Sono trascorsi 40 anni dal 30 aprile del 1982, giorno in cui il segretario regionale del PCI Pio La Torre perse la vita insieme al suo autista e amico Rosario Di Salvo, per mano di un commando mafioso. Walter Veltroni, nel film documentario da lui diretto Ora tocca a noi – storia di Pio La Torre, racconta per la prima volta la storia di una esistenza esemplare, interamente dedicata all’impegno civile e alla lotta alla mafia, cominciata a fianco dei braccianti, dipingendo il ritratto di un uomo intenso, schivo, determinato, che la morte ha reso drammaticamente uno dei tanti eroi di cui, purtroppo, il nostro Paese ha avuto bisogno.

Prodotto da Gianluca Curti e Santo Versace per Minerva Pictures, insieme a Rai Documentari e Luce Cinecittà, con il contributo di Rai Teche. Scritto e diretto da Walter Veltroni, con la collaborazione di Monica Zapelli (David di Donatello per L’arminuta e I cento passi). Produttrici creative: Francesca de Michele e Cosetta Lagani.

 

Storia del Cinema

IL LADRO DI BAMBINI

un film di Gianni Amelio

Dal 13 al 23 ottobre, la Festa del Cinema di Roma ospiterà, presso la Casa del Cinema, l’ampio programma di omaggi, restauri, documentari e incontri della sezione Storia del Cinema. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero con priorità per gli accreditati della manifestazione.

Domenica 16 ottobre, alle ore 21 alla Casa del Cinema – Sala Cinecittà (e in replica lunedì 17 ottobre, ore 15, Casa del Cinema – Sala Kodak), è in programma Il ladro di bambini, diretto nel 1992 da Gianni Amelio, restaurato in 4K da Red Post Production, in collaborazione con Minerva Pictures, Rai Cinema e Fondazione Cineteca di Bologna, con il contributo del Ministero della Cultura.

“C’era qualcosa che circolava nell’aria, in quel momento, un senso di utopia che sembra sul punto di realizzarsi, che non si realizza, ma lascia una forte traccia di sé”. Così Gianni Amelio ricorda il clima all’epoca in cui uscì il film: “Ci sono utopie che cadono in momenti in cui la gente non ne vuole sapere. Ci sono altri momenti, invece, in cui percepisci questo bisogno di aria nuova anche fuori dalla sala, fuori dalla storia e dai personaggi di un film. Il ladro di bambini uscì nel 1992. Possiamo ricordare che il ’92 è l’anno in cui si scoperchiano tante cose e si vorrebbe respirare un clima diverso? E il film non trasmette un bisogno di pulizia, di trasparenza?”.

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