Eventi & News

15 Giu

The Zero Theorem di Terry Gilliam dal 7 Luglio al cinema!

In arrivo da Minerva Pictures l'ultimo capolavoro di Terry Gilliam, The Zero Theorem. Il premio Oscar Christoph Waltz, Mélanie Thierry, Tilda Swinton e Matt Damon fra i tanti nel cast. Il film uscirà al cinema il 7 Luglio, e successivamente su iTunes, in DVD e Blu-ray!

6 Giu

Una pioggia di candidature ai Nastri d'Argento e ai Globi d'Oro 2016

Annunciate le candidature per la 70° edizione del premio Nastri d'Argento: Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino ne conquista ben 6. Giorgio Panariello invece ottiene la nomination come Miglior Attore ai Globi d'Oro 2016, per Uno per tutti di Mimmo Calopresti.

Rassegna Stampa / la stampa dice di noi

  • Toni D'Angelo il figlio di Nino, presenta il suo poliziesco: "Un affresco del crimine e di quanto l'uomo sappia essere brutale"
  • Il 12 maggio 2016 uscirà nei cinema italiani Il Regno di Wuba (Zhuo yao ji, 2015), distribuito da Minerva Pictures e Microcinema.
    È in arrivo Il Regno di Wuba >> Fantasy Magazine, 26 Aprile 2016
  • Sono iniziate il 4 aprile le riprese di Falchi, il nuovo film di Toni D'Angelo, giovane e talentuoso regista che, dopo la fortunata incursione nel genere documentaristico con Filmstudio Mon Amour, Nastro d'argento Miglior Documentario 2015, torna stavolta al cinema di narrazione e lo fa raccontando una storia di violenza, crimine e riscatto.
  • Il tempo è sospeso, e dai nostri film al Lido emana un vago sentore di paganesimo e ritorno ai riti misterici, tra bellezza e orrore, nell'incontro shock tra la contemporaneità e l'arcaico, il Nord e l'anima mediterranea. Più che mai vero nel film più misterioso dell'intero concorso, Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, la storia di Anna (Valeria Golino) che cerca un lavoro e un centro di gravità a Napoli dopo anni difficili tra famiglia e criminalità e trova le risposte in quel mondo sotterraneo e d'ombra, pieno di catacombe, cimiteri, ipogei che è la Napoli sommersa, sotto il cimitero delle Fontanelle, Capodimonte e il Rione Sanità, in cui t'affidi alla capuzzella, il teschio del tuo morto per riceverne consigli e aiuto. Ancora un film sotto il vulcano, con i protagonisti immersi nei fumi scenografici delle solfatare di Pozzuoli. Ha scritto Gaudino: "Per la mia protagonista il paesaggio è come un oracolo da consultare".
    Sotto il vulcano >> CIAK, 1 Settembre 2015
  • Giu­seppe M. Gau­dino è un film­ma­ker fra i più impor­tanti in Ita­lia, oggi, la cui pro­du­zione – ricca e varie­gata – ha spesso (di)mostrato capa­cità di spe­ri­men­ta­zione poco con­sone nel pano­rama del cinema ita­liano con­tem­po­ra­neo. Autore di un film-culto come Giro di lune tra terra e mare, uno dei film ita­liani più impor­tanti degli ultimi anni, torna quest’anno in con­corso al Festi­val di Vene­zia con il nuovo film: Per amor vostro.
    Per amor vostro, l’inferno dell’ignavia >> Il Manifesto, 29 Agosto 2015
  • Quando cinema e realtà si influenzano a vicenda: la mala di ieri e quella di oggi. Italian Gangsters di Renato De Maria (Orizzonti) ricostruisce, a cavallo tra finzione e documentario, le azioni di alcuni rapinatori italiani dal primo dopoguerra agli anni '60. Il film dà voce (attraverso monologhi recitati da attori) a personaggi a loro modo storici come Horst Fantazzini, il "solista del mitra" Luciano Lutring, Pietro Cavallero, Paolo Casaroli, Ezio Barbieri e Luciano De Maria, uno dei sette di via Osoppo.
  • "Italian Gangsters" di Renato De Maria sarà a Venezia per la sezione Orizzonti: sei banditi raccontati tra cinegiornali, film d'epoca, monologhi di attori. Il regista: ho scelto le biografie più solide ed eloquenti.
    Sogni a mano armata >> Il Messaggero, 29 Agosto 2015
  • Renato De Maria torna alla Mostra nella sezione Orizzonti con un docufilm sull'Italia della Banda Cavallero, di Paolo Casaroli e Luciano Lutring. Testimonianze e documenti d'epoca e citazioni del cinema di genere. Il regista: "Una generazione di ventenni che avevano combattuto la guerra partigiana e dovettero scegliere se andare in fabbrica e tornare a una vita qualunque o inseguire il sogno di una ricchezza simbolica
  • Bekas è un film sulla serietà con la quale prendiamo i nostri sogni e sul nostro modo di vivere il presente.La prima cosa da sapere prima di partire è dove ci si trova. Cosa banale – non sempre – in senso geografico ma meno evidente quando si parla di percorso umano. Zana e Dana scambiano l’America con l’Europa sulla cartina, ma sanno molto bene dove si trovano nel loro percorso interno. Voler vivere altrove è una cosa che succede quando il luogo in cui siamo non ci piace, quando ci sentiamo stranieri o comunque fuori posto, diversi. Ma questo sentimento non basta per partire. Decidere di muoversi significa decidere di non vivere da vittime, significa rinunciare a rintanarci in quelle che chiamiamo costrizioni ambientali e che invece sono costruzioni mentali. La partenza richiede forza, iniziativa, speranza, coraggio. E molta passione per noi stessi e per la nostra vita.
    Bekas. Ovvero: i superpoteri dei deboli. >> The Opinion Post, 23 Marzo 2015
  • Riprendendo ed estendendo lo spunto di un suo cortometraggio, il regista Karzan Kader con Bekas racconta il viaggio di due ragazzini curdi verso la loro versione del Sogno Americano: in un film che unisce un respiro internazionale al vigore di una pellicola di Bollywood.
    Bekas >> Quinlan, 15 Marzo 2015
  • Thanks for Sharing, ovvero il mantra dei gruppi di aiuto contro le dipendenze. Stavolta niente alcool o droga però, ma sesso e porno (come nei più visti Shame e Don Jon). Avrebbe potuto essere una commediaccia sopra le righe, invece è una dramedy romantica, sensibile, spiritosa, intelligente. Merito di Stuart Blumberg, esordiente da regista, non come sceneggiatore (è stato candidato all' Oscar per il pregevole I ragazzi stanno bene). Parla italiano perché lo ha studiato alla Yale University e ha a lungo tentato invano di applicarlo a un film sul palio di Siena in cui voleva Roberto Benigni come fantino. Ha gusti raffinati (i suoi cult: L' appartamento, Jerry Maguire, Voglia di tenerezza) e sa scegliere bene gli attori: Mark Ruffalo, Tim Robbins, Gwyneth Paltrow (nelle sue scene più sexy dai tempi di Paradiso perduto) e un comico emergente, Josh Gad. Ma la vera sorpresa è Alecia Moore, ovvero la popstar Pink che qui si mette in gioco in maniera davvero efficace.
    TENTAZIONI IRRESISTIBILI >> CIAK, 1 Settembre 2014
  • Con un titolo che si ispira al brano jazz del Dave Brubeck Quartet del 1959, che si intitola «Take Five», Guido Lombardi torna sul grande schermo (dal 2 ottobre distribuito da Microcinema) con un film di genere su una rapina in banca o meglio «uno spaghetti gangster», come ama definirlo il regista, già vincitore al Festival di Venezia del 2011 del Leone del Futuro con «Là-bas - Educazione Criminale» (sulla strage di Castel Volturno).

  • Il film che Claudia Gerini sta girando nel Salento: L’esigenza di unirmi ogni volta con te, diretto da Tonino Zangardi e interpretato anche da Marco Bocci. «Un thriller d’amore», lo definisce l’attrice. Ha il ruolo di una cassiera di supermercato che abbandona il marito per un poliziotto e con lui scappa fino a Parigi dopo aver rischiato di venire ammazzata per gelosia ed essersi difesa con il sangue. Quarantadue anni, romana, due figlie, una carriera iniziata a quattordici e una versatilità esplosiva che fa di lei una performer a 360 gradi (canta, balla, intrattiene), davanti a «un tramonto spettacolare» Claudia racconta la nuova avventura. E il suo momento felice di regina del cinema italiano: ormai non c’è cast in cui non figuri...