Head of the Family: Testoni, Carnalità e Serie B

30/5/2018 i400Calci

L'articolo di Casanova Wong Kar-Wai de i400Calci - Cinema da Combattimento


Ricordate quel periodo felice in cui si passavano ore e ore in videoteca a consultare quegli enormi faldoni pieni delle copertine delle VHS? La mia, una delle prime a Milano, aveva questi bellissimi raccoglitori di diversi colori sulla cui costa c'era scritto, a pennarello nero, il genere. Inutile dire che anche in giovane età i miei preferiti erano Horror e Azione. Ero piccolo, troppo piccolo per poterli affittare da solo e mi vergognavo a chiederlo ai miei genitori. Poi, figurati, loro prendevano sempre della roba meganoiosa con della gente che piangeva o parlava d'amore. Io avrei voluto vedere tutt'altro e mi fidavo ciecamente di quello che veniva messo in locandina. E le locandine che piacevano a me erano tipo questa.

Non vi sembra già il vostro film preferito di sempre? Immaginate un mondo in cui non esiste internet, non potete andare a vedere immediatamente il voto che prende questo titolo su qualche sito gestito da gente senza cuore, non potete vedere subito il trailer o la videorecensione di uno youtuber che ha il patentino di esperto di cinema perché dietro di lui ha un poster di 2001: Odissea nello Spazio. No, niente. Avete 15 anni e vedete questa locandina. Non paghereste oro per vedere subito Head of The Family, la storia di uno che ha la testa gigante e viaggia su una sedia a rotelle? Be’, amici, oggi potete e anzi, io personalmente ve lo consiglio alla stragrande.


Head of The Family è un film prodotto dalla Full Moon Pictures, oggi Full Moon Features, mitologica casa di produzione americana fondata 30 anni fa dal produttore, regista e sceneggiatore Charles Band. Chi è costui? Trattasi in realtà dell'italianissimo Carlo Antonini, figlio di Albert Band, all'anagrafe Alfredo Antonini. Charles Band nasce nel 1951 a Los Angeles, immerso nel cinema. Dopo aver intrapreso una piccolissima carriera come attore, verso la fine degli anni Ottanta comincia a produrre il cinema che gli piace: roba forte horror. E anche se lo fa con pochissimi soldi, senza attori famosi o con grandi effetti speciali, i suoi film assomigliano a quelli dei grandi studios americani. Se ne accorge la Paramount Pictures e la Piooner Home Entertainment che cominciano a distribuire i suoi film per il mercato dell'intrattenimento casalingo. Da questa scuola escono talenti puri come Stuart Gordon o David S. Goyer ed è qui che sono nati titoli come Puppet Master - Il BurattinaioTrancers - Corsa nel tempo o Subspecies -Vampiri, piccole perle di pura serie b che col tempo sono diventati film di culto. Destino che merita anche questo Head of The Family.

La storia è questa: siamo in quei classici  paesini della provincia americana dove esistono i ragazzi belli e biondi, cheerleader bionde e sceme, criminali senza scrupoli ma coi capelli lunghi e case di quelle che i bambini evitano perché fanno paura solo a vederle da distante. Lance, il ragazzo bello e biondo, interpretato da Blake Adams,  è il proprietario dell'unico bar della zona. Al bancone si alterna un'umanità varia: cameriere vecchie e sagge, clienti annoiati e qualche turista di passaggio. Ma a noi interessa Howard, il criminale dai capelli lunghi, una specie di clone del cantante dei Nickelback che risponde al nome di Gordon Jennison Noice. Howard se ne sta tutto il giorno lì a spacciare e a tessere piani criminali. Al suo fianco c'è la cheerleader bionda e scema, l'irresistibile (quanto generosa in termini di nudità) Jacqueline Lovell. Mentre Howard è intento a infrangere la legge, Lance e Loretta ci danno dentro di nascosto nel bagno del locale. A voi sembra una buona idea fare sesso con la ragazza del criminale di un film horror? No, neanche a me, e infatti Lance si mette nei guai. Howard forse ha capito qualcosa e minaccia Lance di voler diventare il suo socio/strozzino. Ma il nostro Lance è un uomo dalle mille risorse...

Una sera mentre, tanto per cambiare, è intento a praticare l'amore furtivamente alla cheerleader infedele, nota qualcosa di strano: un forzuto e una bellissima donna seminuda rapiscono un camionista e lo portano verso la casa quella là che vi dicevo prima, quella che fa paura. C'è qualcosa sotto... cosa? La casa in questione è dei fratelli Stackpoole, una serie di freaks incredibili. C'è il forzutissimo Otis (Bob Schott), l'incredibilmente procace Ernestina (Alexandria Quinn) e l'occhio di falco Wheeler (James Jones). Certo, i tre hanno dei poteri unici ma non brillano certo per acume. Il motivo è semplice: tutto il cervello è nella testona gigante di Myron (il grande J.W. Perra). Myron è un essere macrocefalo, intelligentissimo che riesce dalla sua sedia a rotelle a utilizzare i suoi tre fratelli come se fossero dei burattini o, se preferite, delle estensioni del suo corpo. Dall'incontro tra Myron e Lance nascerà un assurdo duello tra menti perverse, pieno di tradimenti e colpi di scena. Inutile se non dannoso dire di più della trama, l'importante per noi è sottolineare come Head of the Family sia un divertentissimo B Movie fatto con amore che, a partire da una storia assurda, riesce ad anticipare il più grande successo horror degli ultimi anni, quel ScappaGet Out  che è finito pure agli Oscar, inserire un bel po' di scene di sesso (tra cui una veramente cult), una citazione a Via col Vento e addirittura una a Giovanna D'Arco. Scorretto, nero, macabro e a tratti fastidioso. Come non amarlo?

Head of The Family è in versione gratuita sul canale Youtube Film&Clips e disponibile sulla piattaforma The Film Club!