MORTO LUTRING: IN PROGETTO FICTION E FILM CON S.MUCCINO.

13/5/2013 ANSA-BOX

LO ANNUNCIA IL PRODUTTORE: «ERA UN UOMO DI RARA INTELLIGENZA»


di Nicoletta Tamberlich

(ANSA) - ROMA, 13 MAG - Duecento rapine, una condanna alla ghigliottina, cinque mesi nel braccio della morte del Carcere della Santè, la condanna definitiva a cinquanta anni di carcere da scontare in Italia e Francia, due grazie presidenziali. La vita “professionale” di Luciano Lutring inizia per caso la mattina in cui va a pagare le bollette della zia alla posta. Nel quartiere lo chiamano “L’Americano”, per via della lunga Cadillac nera scambiata con la millecento comprata dai genitori e dando fondo al suo libretto di risparmio. Ha vent’anni, una pistola scarica alla cintola e un’enorme sete di vita.

Gianluca Curti (Minerva Pictures Group) sta lavorando da due anni ad un progetto televisivo in due puntate sulla vita di Luciano Lutring, morto la scorsa notte. Lo racconta lo stesso produttore interpellato dall’ANSA che spiega: «Abbiamo fatto scrivere un soggetto ed un trattamento da Carla Vangelista e Silvio Muccino che dovrebbe interpretare Lutring». Curti sottolinea: « Abbiamo acquisito i diritti del libro Nel cielo dei bar da cui è tratta tutta la vicenda. In questi due anni abbiamo incontrato spesso Luciano Lutring nella sua piccolissima casa sul lago, stracolma di suoi quadri, per ascoltare dalla sua viva voce i racconti del suo affascinante passato e perfezionare le sceneggiature. A modo suo un malvivente d’altri tempi, un gentiluomo, ma soprattutto un uomo dotato di rara intelligenza. Ad esempio ci ha detto che non aveva un conto corrente in banca, lui che le rapinava. Ora che è morto immagino che la supervisione passerà alle figlie, visto che loro hanno un contratto con liberatorie ed esclusiva per raccontare la sua vita».

Curti aggiunge che in verità era a lavoro su due progetti paralleli: «La miniserie tv in due puntate per la Rai che avremmo voluto affidare alla regia di Alberto Negrin, e un film per il cinema, lì la regia avevamo pensato di farla firmare da Mimmo Calopresti. Per entrambi i progetti il protagonista sarebbe dovuto essere Muccino. Vedremo». (ANSA).