Sotto il vulcano

1/9/2015 CIAK

di Piera Detassis


Sotto il vulcanoIl tempo è sospeso, e dai nostri film al Lido emana un vago sentore di paganesimo e ritorno ai riti misterici, tra bellezza e orrore, nell'incontro shock tra la contemporaneità e l'arcaico, il Nord e l'anima mediterranea. Più che mai vero nel film più misterioso dell'intero concorso, Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, la storia di Anna (Valeria Golino) che cerca un lavoro e un centro di gravità a Napoli dopo anni difficili tra famiglia e criminalità e trova le risposte in quel mondo sotterraneo e d'ombra, pieno di catacombe, cimiteri, ipogei che è la Napoli sommersa, sotto il cimitero delle Fontanelle, Capodimonte e il Rione Sanità, in cui t'affidi alla capuzzella, il teschio del tuo morto per riceverne consigli e aiuto. Ancora un film sotto il vulcano, con i protagonisti immersi nei fumi scenografici delle solfatare di Pozzuoli. Ha scritto Gaudino: "Per la mia protagonista il paesaggio è come un oracolo da consultare".