Take Five, grande successo al Festival Internazionale del Film di Roma

15/11/2013 Il Fatto Quotidiano / Il Mattino Scarica in formato PDF


"È una Napoli senza solidarietà. Un pugile fallito, un ricettatore, un fotografo di porno e matrimoni, un rapinatore fresco dell'odore di Poggioreale, un impiegato strozzato dai cravattari, tentano il colpo del secolo: si mettono insieme per la rapina destinata a cambiare la loro vita. Non sono i soliti ignoti in salsa napoletana, nel film non esistono figure "leggere" e si ride poco, perché la storia è quella di cinque malacarne incattiviti. Inganni, tradimenti, diffidenze, ognuno vuole arricchirsi, ma più degli altri e contro gli altri. Peppe Lanzetta, che nel film è "'o sciomen", ci regala una interpretazione magistrale."
(Il Fatto Quotidiano) "

"«Take Five», opera seconda di Guido Lombardi, dopo l'ottimo esordio con «Là-bas - Educazione criminale». Il film è stato accolto in sala benissimo ed è entrato di diritto nella ristretta rosa delle opere papabili a un premio. «Take Five», da un' idea di Guido Lombardi e Gaetano DiVaio (Figli del Bronx) è stato scritto e diretto da Lombardi mentre DiVaio si è diviso tra il compito di produttore (con Gianluca Curti e Dario Formisano) e quello di interprete del film, facendo parte dello squinternato quintetto di protagonisti completato da attori spettacolari come Peppe Lanzetta, Sasà Striano (rivelatosi in «Cesare deve morire»), Salvatore Ruocco e Carmine Paternoster (già visto con Servillo in «Gomorra»)"
(Il Mattino)


Scarica in formato PDF