Dog eat dog, selezionato come film di chiusura della Quinzaine des realisateurs.

Scritto da Schrader (la cui carriera da sceneggiatore è enormemente ricca di successi, primo tra tutti quel celebre Taxi Driver che è valso a Scorsese il riconoscimento internazionale) con Matthew Wilder, il film si ispira al romanzo omonimo di Edward Bunker, campione di vendite in tutto il mondo.

 

Arricchito da un cast eccezionale, su cui spiccano due tra i migliori interpreti del cinema contemporaneo, Nicolas Cage (Cuore Selvaggio, Via da Las Vegas, Birdy – le ali della libertà, Arizona Junior e molti altri) e Willem Dafoe (Gran Budapest Hotel, Pasolini, La Spia – A most wanted man, Ninphomaniac, Inside Man, L'ombra del vampiro e molti altri), il film narra la vicenda di tre uomini molto diversi tra loro che, appena usciti dal carcere, devono riadattarsi alla vita civile.

 

Sono Troy (Cage), che è alla ricerca di una vita semplice e lontana dal crimine, Diesel (Christopher Mattew Cook), che è sul libro nero della mafia e Mad Dog (Defoe), che animato da una vera e propria vocazione sanguinaria, è il più folle e criminale. I tre si trovano immischiati in un rapimento importante: è l'ultimo colpo, quello definitivo. Ma le cose non vanno come devono andare e si ritrovano di nuovo in fuga tra sparatorie, violenze e suspence, per evitare la prigione e ricostruire le loro vite. Prodotto con una cifra stimata di più di 10 milioni di dollari e girato interamente in Ohio, il thriller segna il ritorno alla regia di Paul Schrader, mostro sacro del cinema americano, autore ricercatissimo che ha firmato sceneggiature indimenticabili per registi del calibro di Scorsese, De Palma, Pollack e che ha diretto lavori altrettando potenti, come Mishima, Hardcore, e American Gigolò.

 

Il film uscirà in Italia in autunno grazie a Minerva Pictures, distribuito da Microcinema.