Mimmo Calopresti torna alla regia con "Uno per tutti"

Uno per tutti è l'ultimo lavoro di Mimmo Calopresti, che torna alla regia dopo otto anni lontano dal set (il suo ultimo lungometraggio è del 2007, "L'abbuffata").

Tratto dall’omonimo romanzo del giornalista Gaetano Savatteri, Uno per tutti è un film noir ambientato in una Trieste affascinante e oscura che segue le vicende di tre amici perseguitati dal ricordo di un episodio tragico della loro infanzia. Gil, il capo del gruppo, chiama i suoi vecchi amici alla resa dei conti. 
“Il senso di responsabilità è il tema centrale di questo film – dichiara il regista -. Quel momento ha cambiato le loro esistenze e probabilmente li ha legati per sempre. Ho ambientato la vicenda raccontata nel romanzo di Gaetano Savatteri a Trieste, una città che insieme al grande fascino del passato mantiene ancora una struttura industriale, che la rende operosa e ricca di contraddizioni: un paesaggio sentimentale dell’infanzia, quindi il luogo adatto per un racconto tra passato e presente”.

Tra i protagonisti, Fabrizio Ferracane, Thomas Trabacchi, Isabella Ferrari e Giorgio Panariello, qui al suo primo ruolo drammatico. 
Il film è prodotto da Gianluca Curti per Minerva Pictures Group con Rai Cinema e realizzato con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e dalla Friuli Venezia Giulia Film Commission.

A questo link il video dell'intervista che Riccardo Farina ha realizzato per Cinecittà Luce, in cui Mimmo Calopresti racconta e si racconta, nei suoi rapporti con la regia, con il cast (Panariello in particolare) e con la bellissima città di Trieste.